Il contraente ha la facoltà di inoltrare reclamo per iscritto all'Intermediario o all'impresa proponente.
Per inoltrare reclamo all’ Intermediario, il contraente può fare riferimento ai seguenti indirizzi di posta elettronica
Per inoltrare reclamo all’impresa proponente, il contraente può fare riferimento al servizio “Buongiorno Reale” di Reale Mutua, con le modalità indicate al seguente link: https://www.realemutua.it/reclami .
Qualora il contraente non dovesse ritenersi soddisfatto dell'esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro da parte dell'intermediario o dell'impresa entro 45 giorni, può inoltrare reclamo all’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS), attraverso le seguenti modalità:
- via posta ordinaria all’indirizzo Via del Quirinale, 21 - 00187 Roma;
- via fax 06/42133353 oppure 06/42133745;
- via pec all’indirizzo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Maggiori informazioni sulle modalità e sul modulo da compilare per inoltrare reclamo all’ IVASS sono disponibili al seguente link: https://www.ivass.it/consumatori/reclami/guida_reclami.pdf
Infine, ai sensi del Provvedimento IVASS n.163/2025, si informa che il contraente ha la facoltà dal 15 gennaio 2026:
- di avvalersi di altri eventuali sistemi alternativi di risoluzione delle controversie previsti dalla normativa vigente indicati nei DIP aggiuntivi.
- di presentare ricorso all’Arbitro Assicurativo, ferma restando la possibilità di rivolgersi all'Autorità Giudiziaria, qualora non dovesse ritenersi soddisfatto dall’esito del reclamo all’intermediario e/o all’impresa o in caso di assenza di riscontro entro il termine di legge, tramite il portale disponibile sul sito internet dello stesso (arbitroassicurativo.org) dove è possibile consultare gli ulteriori requisiti di ammissibilità, le informazioni relative alle modalità di presentazione del ricorso e ogni altra indicazione utile oppure
- di presentare ricorso al diverso sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie della rete FIN.NET cui l’intermediario aderisce o è sottoposto ai sensi dell’articolo 2, comma 3 del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 6 novembre 2024, n. 215.
